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Grande successo del Bagna Cauda Day

 

Il Bagna Cauda Day (d’aj) è finito in gloria. Oltre tremila bagnacaudisti hanno vissuto intensamente la tre giorni dedicata al grande piatto della tradizione piemontese nelle cantine storiche e nei cinquanta ristoranti dell’Astigiano, Monferrato, di Langa e del Roero.


Hanno cucinato la Bagna Cauda anche a New York, Shanghai, Los Angeles, in Australia e persino a Tonga, nel cuore del Pacifico.
“Ma il successo dell’idea non sta solo nei numeri. Partendo dalla storia abbiano riacceso la luce sulla bellezza, la bontà e la convivialità della Bagna Cauda - commentano soddisfatti all’associazione “Astigiani” che ha organizzato l’evento – e ora non la lasceremo spegnere. Il sito www.bagnacaudaday.it, frequentatissimo in questi giorni, sta raccogliendo video e migliaia di foto dell’evento. E soprattutto abbiamo già fissato le date del prossimo appuntamento: 21, 22, 23 novembre 2014”.
In attesa ecco qualche riflessione. E’ piaciuto il mercatino della Bagna Cauda in piazza Statuto, in collaborazione con Ascom e Camera di commercio, con bancarelle tipiche che proponevano verdure, acciughe, olio, libri di ricette, ma anche bigiotteria d’autore e gadget vari.
A ruba il kit del dopo Bagna Cauda con dentifricio in confezione “Baciami subito”, magnesia effervescente e digestivo. Già un cult la mascotte “Acciù”, la colorata acciuga di stoffa souvenir del Bagna Cauda Day 2013.
Il “Card Rock café” di via Quinto Sella si è acceso con la musica del Dj Margiotta e del gruppo di Rudy Calabrese.
Spopolano su Internet le foto e i video del “bacio a mezzanotte” celebrato venerdì in piazza San Secondo, nel cuore di Asti, tra decine di coraggiose coppie di bagnacaudisti, con mangiafuoco e richiami musicali.
Altro evento atteso. Sabato sera al Diavolo Rosso entusiasmo e bis per il gran ritorno dei Fiati Pesanti: i trenta suonatori jazz hanno presentato in anteprima mondiale “Anciua blues” un brano scritto apposta dal maestro Sergio Paolo Demartini.
“Il Bagna Cauda Day con i ristoranti pieni, non solo ad Asti ma anche nel resto del territorio e centinaia di bagna-turisti in città ha dimostrato che si possono organizzare eventi divertenti e di forte richiamo, puntando sulla professionalità di ristoratori e produttori di vino senza spendere o peggio sprecare soldi pubblici e puntando sulla qualità del messaggio e della comunicazione” commenta Sergio Miravalle, il giornalista direttore di Astigiani che, con il presidente dell’associazione Giorgio Conte, è stato premiato domenica a mezzogiorno alle cantine di palazzo Gazelli da Piero Bava a nome dell’Accademia Italiana della Cucina, che ha partecipato al Bagna Cauda Day.
Nell’occasione applausi anche all’attrice Lorenza Zambon che ha presentato un monologo bagnacaudesco in salsa patavina: il testo è tratto dal quaderno dato in omaggio con il bavagliolone a tutti i bagnacaudisti.
In attesa del 2014 l’associazione Astigiani ringrazia tutti i volontari, le aziende e i mecenati che hanno creduto e lavorato per il successo del Bagna Cauda Day.

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