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Novità in tema di "Reverse charge"

È stata introdotta l'applicazione del Reverse charge alle prestazioni di servizi di pulizia,

di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici.

Questa disposizione si applica a partire dal 1° gennaio 2015; ciò significa che dovranno essere fatturate con Reverse charge tutte le operazioni effettuate e fatturate da tale data.

Le prestazioni dì servizi effettuate antecedentemente a tale data ma fatturate nel 2015 dovranno comunque essere soggette ad inversione contabile in quanto l'operazione si considera effettuata, ai sensi dell'art.6, al momento del pagamento ovvero al momento dell'emissione della fattura.

Per quanto riguarda le prestazioni di servizi di pulizia si deve sottolineare che queste devono riguardare edifici o porzioni di essi. Quindi, la disposizione si applicherà anche a prestazione di pulizie effettuate nei confronti di uffici professionali a condizione che la prestazione sia posta in essere nei confronti di un soggetto passivo IVA.

I servizi di pulizia erogati a privati, tra cui i condomini, rimangono sottoposti alla normativa ordinaria così come i servizi di pulizia non eseguiti su edifici (es. autolavagqio).

Con riferimento alle prestazioni di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici è necessario confrontare la disposizione di cui alla lettera a).

La lettera a) infatti prevede l'applicazione del Reverse charge in edilizia, per tutte le attività di cui alla sezione F (ATECO 2007), in presenza di contratti di subappalto.

La nuova disposizione, invece, a prescindere dall'esistenza di contratti di subappalto, amplia il Reverse charge a tutte le attività di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici effettuati tra soggetti passivi d'imposta.

I codici attività interessati dalla nuova normativa sono i seguenti:

• 43.1.: Demolizione e preparazione del cantiere edile.

• 43.2.: Installazione di impianti elettrici, idraulici ed altri lavori di costruzione e installazione.

• 43.3.: Completamento e finitura di edifici.

La nuova disposizione dovrà essere applicata, comunque, anche se l'attività prevalente del prestatore è diversa da quelle indicate.

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