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Conte: "manovra impegnativa, Iva e cuneo fiscale le sfide principali"

Intervento del presidente del Consiglio in aula alla Camera sulle linee programmatiche del nuovo esecutivo fra applausi della nuova maggioranza e forte contestazione delle opposizioni.

"Infrastrutture essenziali per avviare una nuova strategia di crescita fondata sulla sostenibilità". Turismo: "serve una seria revisione della sua governance pubblica". Sì alla fiducia con 343 sì e 263 no, oggi si replica al Senato.

Un lungo e articolato intervento quello del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in aula alla Camera, sulle linee programmatiche del nuovo esecutivo. Un programma di legislatura. E' intervenuto per un'ora e mezza esatta, in piedi tra il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese alla sua destra e il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, alla sua sinistra, con i deputati di M5S, Pd e Leu che hanno applaudito per una trentina di volte. Ma diverse sono state anche le contestazioni da parte dell'opposizione, soprattutto dei deputati della Lega e di Fratelli d'Italia, in modo particolare verso la fine dell'intervento, quando Conte ha sottolineato la "prova di coraggio" cui sono chiamate le forze politiche di maggioranza. Tutti in piedi i deputati del Carroccio e quelli rimasti in Aula (pochi) di FdI, gridando "elezioni", scandendo le sillabe con il battito delle mani sopra i banchi. Poco prima avevano gridato "poltrone". E quando il premier ha sottolineato l'impegno del governo sulle misure per la famiglia, dagli scranni dell'opposizione si è levato il grido "Bibbiano". Applausi particolarmente sentiti si sono alzati dai banchi della maggioranza quando Conte ha affrontato il tema della riforma fiscale e della lotta all'evasione, sottolineando che "tutti devono pagare le tasse, proprio tutti". E anche quando, subito dopo, ha citato il taglio del cuneo fiscale, ossia "la riduzione delle tasse sul lavoro". "Siamo consapevoli che questa manovra sarà impegnativa", ha detto il presidente del Consiglio, spiegando che "le forze politiche che compongono l'esecutivo hanno già avviato proficue interlocuzioni". "La sfida più rilevante, per quest'anno, sarà evitare l'aumento automatico dell'Iva e avviare un alleggerimento del cuneo fiscale", ha aggiunto. Da sottolineare anche il passaggio sulle infrastrutture, "essenziali per avviare una nuova strategia di crescita fondata sulla sostenibilità. Abbiamo bisogno di un sistema moderno, connesso, integrato, più sicuro, che tenga conto degli impatti sociali e ambientali delle opere". E quello sul turismo,"un settore chiave che contribuisce per piu' del 10% al nostro Pil". "Dobbiamo potenziarlo - ha affermato il presidente del Consiglio - anche attraverso una seria revisione della sua governance pubblica". "Occorre promuovere i multiformi percorsi del turismo, anche attraverso il recupero e la valorizzazione del nostro patrimonio naturale, storico, artistico e culturale, con attenzione particolare alle specificità di alcuni territori, come quelli alpini", ha aggiunto.Alla fine della giornata il governo Conte II ha ottenuto la fiducia della Camera dei Deputati. I voti a favore sono stati 343, i no 263, 3 gli astenuti.Oggi si replica al Senato.

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