Menu

ascomalogo reteimpreseitalia

Confcommercio Asti

Sede di Canelli

Agosto 29, 2012

Sede di Canelli

   

Sede di Moncalvo

Agosto 29, 2012

Sede di Moncalvo

Servizi e consulenze

Giugno 16, 2013

Servizi e consulenze

Ai propri Associati, l' ASCOM presta gratuitamente, o a condizioni di assoluto favore, un pacchetto ...

Trasmissione corrispettivi distributori automatici: provvedimento del 31/03/2017

Per i dispositivi senza porta di comunicazione invio telematico dei dati dal 2018

Un doppio avvio. Da sabato 1° aprile prende il via l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi incassati tramite distributori automatici. Tuttavia proprio ieri è arrivato un rinvio in extremis al 2018 per i dispositivi privi di porta di comunicazione. 

Per non incidere sull’attuale funzionamento degli apparecchi distributori e garantire, nel rispetto dei normali tempi di obsolescenza e rinnovo degli stessi, la sicurezza e l’inalterabilità dei dati dei corrispettivi acquisiti dagli operatori, è stata tuttavia prevista una fiscalizzazione graduale delle vending machine, strutturata in una soluzione transitoria da utilizzare entro e non oltre la fine del 2022 e in una soluzione a regime, che sarà successivamente disciplinata con apposito provvedimento direttoriale.

Per i dispositivi senza porta di comunicazione invio telematico dei dati dal 2018
Un doppio avvio. Da sabato 1° aprile prende il via l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi incassati tramite distributori automatici. Tuttavia proprio ieri è arrivato un rinvio in extremis al 2018 per i dispositivi privi di porta di comunicazione.

Per non incidere sull’attuale funzionamento degli apparecchi distributori e garantire, nel rispetto dei normali tempi di obsolescenza e rinnovo degli stessi, la sicurezza e l’inalterabilità dei dati dei corrispettivi acquisiti dagli operatori, è stata tuttavia prevista una fiscalizzazione graduale delle vending machine, strutturata in una soluzione transitoria da utilizzare entro e non oltre la fine del 2022 e in una soluzione a regime, che sarà successivamente disciplinata con apposito provvedimento direttoriale.

L’emanazione del provvedimento che disciplina i distributori automatici privi di porta di comunicazione (decreto dirigenziale delle Entrate 61936/2017) conclude il quadro di riferimento dei soggetti che non partiranno dal 1° aprile 2017 ma dal 1° gennaio 2018 ovvero, come i distributori di carburanti, che saranno regolati con un ulteriore provvedimento. In precedenza, la risoluzione 116/E/2016 ha specificato che non vi è alcun obbligo di memorizzazione e trasmissione per i corrispettivi ottenuti mediante l'utilizzo di distributori meccanici (privi di allacciamento elettrico e di una scheda elettronica) nonché per quelle macchine che, pur rientrando nella definizione tecnica di distributore automatico, non erogano beni o servizi ma rilasciano solo l'attestazione o la quantificazione di servizi resi in altro modo o tempo (pedaggi autostradali). Sono, inoltre, esclusi dall'obbligo di memorizzazione e trasmissione, le biglietterie automatiche per il trasporto e quelle per la sosta regolamentata (e cioè per i parcheggi nelle strisce blu), nonché tutte le altre apparecchiature che sono alle stesse riconducibili, come quelle per l’acquisto di skipass.
Per i distributori privi della porta di comunicazione le attività di accreditamento dei gestori e di censimento dei loro dispositivi (che potranno iniziare dal 1° settembre 2017 e concludersi entro il 1° gennaio 2018) sono identiche a quelle già delineate dal provvedimento del 30 giugno 2016.

Il provvedimento, appena emanato, contiene ulteriori due “semplificazioni” rilevanti:
la possibilità per i soggetti che hanno aderito all'opzione di trasmissione telematica dei corrispettivi (articolo 2, comma 1, del Dlgs 127/2015) di adempiere all'obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi da distributore automatico utilizzando un registratore telematico. Tale semplificazione riguarderà esclusivamente i corrispettivi generati da distributori automatici presenti nella stessa unità locale dell'attività commerciale dove è ubicato il registratore telematico.
La seconda è rivolta ai Comuni che gestiscono direttamente distributori automatici che possono adempiere all'obbligo di trasmissione utilizzando i canali sicuri già esistenti e funzionanti nel dialogo tra Pa.

Fonte: il sole24ore

Torna in alto