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Divieto utilizzo cannucce non compostabili

Il costante aumento dei rifiuti di plastica negli oceani e nei mari ed i danni che ne conseguono ha orientato la Commissione Europea a proporre nuove norme per i 10 prodotti di plastica monouso che più inquinano le spiagge e i mari d'Europa.

Infatti, a seguito dell'iniziativa sulle borse di plastica messa in atto a partire dal 2015, l'Unione Europea rivolge ora l'attenzione a tutti i prodotti di plastica monouso che, tutti insieme, rappresentano il 70% dei rifiuti marini in Europa.

Le nuove regole che verranno introdotte dalla Commissione Europea riguarderanno il divieto di commercializzare determinati prodotti di plastica e, in particolare, dove esistono alternative facilmente disponibili ed economicamente accessibili, i prodotti di plastica monouso saranno esclusi dal mercato, ad esempio, il divieto si applicherà a bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande e aste per palloncini, tutti prodotti che dovranno essere fabbricati esclusivamente con materiali sostenibili.

Le Pubbliche Amministrazioni, in base alla normativa vigente, hanno l’obbligo generale di porre in essere ogni azione idonea a prevenire e ridurre la quantità di rifiuti; in particolare l’Amministrazione Comunale, nelle more di uno specifico divieto legislativo di usare e commercializzare determinati materiali in plastica monouso non compostabili, ha scelto di limitarne l’uso proprio in linea con le normative e le direttive comunitarie vigenti sulla riduzione dei rifiuti e sul potenziamento dei sistemi di riciclo.

Per questa ragione il Sindaco Maurizio Rasero ha firmato l’ordinanza n. 41 che dispone nei confronti degli esercenti di attività commerciali, artigianali e di somministrazione alimenti e bevande che operano nel territorio comunale, sia a posto fisso che itinerante, il divieto di vendita per asporto e di utilizzo di cannucce non compostabili a decorrere dal 20 giugno 2019; in fase di prima applicazione delle presenti disposizioni, è tuttavia consentito ai medesimi operatori di utilizzare i materiali già acquistati e costituenti giacenza di magazzino alla data di emanazione del presente provvedimento sino al loro esaurimento e comunque entro e non oltre il 20 luglio 2019.

In merito il primo cittadino ha dichiarato: “Proprio durante un recente incontro con la Consulta Studentesca mi è stato segnalato dai ragazzi il problema della vendita e dell’utilizzo di cannucce non compostabili sottolineando le problematiche connesse al loro smaltimento. Pertanto, l’Amministrazione con tale provvedimento intende contribuire attivamente alla riduzione dei rifiuti che inquinano l'ambiente, con gravissimi danni per l'ecosistema, anche in virtù della propria vocazione turistica legata alle bellezze naturalistiche. Sono consapevole che tale scelta possa risultare limitativa, in relazione alle varie categorie merceologiche di plastiche monouso presenti in commercio, ma ritengo che tale provvedimento avrà sicuramente una ricaduta positiva ed efficace sulla comunità non solo in ordine alla riduzione concreta dei rifiuti ma anche in tema della promozione della cultura della tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile”.

L’Assessore all’Ambiente Renato Berzano ha aggiunto: “Ogni amministrazione deve fornire il proprio contributo alla salvaguardia dell’ecosistema quale fonte di inestimabile ricchezza, anticipando i tempi di attuazione delle regole europee e limitando il divieto di utilizzo di plastiche monouso ad una categoria merceologica che già da tempo dispone di un’alternativa compostabile; anche un piccolo gesto può contribuire a migliorare la diffusione della cultura della sostenibilità”.

In allegato il testo completo dell'ordinanza

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