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Proroga versamenti

E’ ufficiale la proroga dei termini per il versamento delle imposte risultanti dal mod. UNICO / IRAP 2013 per i soggetti interessati dagli studi di settore, che vanno quindi effettuati:

− entro l’8.7.2013 senza alcuna maggiorazione;
− dal 9.7 al 20.8.2013 con la maggiorazione dello 0,40%.
Tra i soggetti interessati dalla proroga sono compresi anche i contribuenti minimi.
Rimane fissato al 17.6 e al 17.7.2013 (con la maggiorazione dello 0,40%) il termine per i versamenti da parte dei contribuenti non interessati dagli studi (privati, soggetti ai parametri, ecc.).

Soggetti interessati dalla proroga
Il versamento delle imposte derivanti dal mod. UNICO / IRAP 2013 va effettuato:


- entro l’8.7.2013 senza alcuna maggiorazione;
- dal 9.7 al 20.8.2013 con la maggiorazione dello 0,40%;
da parte di:
⇒persone fisiche (imprenditori o lavoratori autonomi) che esercitano un’attività d’impresa / lavoro autonomo per la quale è stato elaborato il relativo studio di settore;
⇒contribuenti nuovi minimi ex art. 27, commi 1 e 2, DL n. 98/2011;
⇒soggetti diversi dalle persone fisiche (ad esempio, sas, snc, srl, spa):
▪ esercenti un’attività per la quale è stato elaborato lo studio di settore, non esclusi dall’applicazione dello stesso a causa di ricavi / compensi superiori a € 5.164.569.
Non possono fruire della proroga i soggetti che, avendo ricavi / compensi 2012 superiori a € 5.164.569 ma non a € 7.500.000, non applicano gli studi di settore ma sono comunque tenuti a compilare i relativi modelli;
▪ tenuti, in base al termine ordinario, ad effettuare il versamento entro il 17.6.2013.
Le società che approvano il bilancio nel mese di giugno usufruendo del maggiore termine di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, sono tenute ad effettuare i versamenti entro il 16.7 (16.8 con la maggiorazione dello 0,40% che slitta al 20.8 per effetto della c.d. “Proroga di Ferragosto”, disposta a regime);
⇒soggetti titolari di redditi di partecipazione in società che esercitano attività per le quali è previsto lo studio di settore, ossia:
– collaboratori impresa familiare;
– soci di società di persone;
– soci di associazioni professionali;
– soci di società di capitali trasparenti.
L’operatività della proroga prescinde dell’effettiva applicazione dello studio di settore e pertanto si applica anche ai soggetti interessati da una causa di esclusione o di inapplicabilità dello studio, ferma restando l’esclusione dalla proroga, espressamente prevista dalla norma, per coloro che hanno conseguito ricavi / compensi superiori a € 5.164.569.
La proroga interessa anche i soci di srl “non trasparenti” (soggette agli studi di settore), iscritti alla Gestione IVS, con esclusivo riferimento ai contributi previdenziali, come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella Risoluzione 16.7.2007, n. 173/E. Di conseguenza, per tali soggetti, l’IRPEF e relative addizionali, ecc., vanno versate entro i termini ordinari (17.6 – 17.7 + 0,40%).



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